Piacere Sono Cristina!
Più che un’autrice, mi definisco una storyteller, cioè una cercatrice di storie. La mia laurea in Pedagogia e la Psicosintesi sono la “cassetta degli attrezzi” che porto sempre con me, ma è tra le pieghe del sociale tra infanzia e disabilità che ho capito una verità fondamentale: le parole curano e a volte guariscono.
Uso la scrittura come un ponte per rompere l’isolamento. Non cerco la perfezione della forma, ma la dignità narrativa che ogni vita merita, anche la più ammaccata. Come ghostwriter ed editor, resto nell’ombra per dare voce agli altri; nei miei libri invece, uso una prosa che si sporca volentieri di poesia.
Scrivere è per me un atto di resistenza quotidiana. Oggi, con Memorie di una strega, scelgo di dare voce a Gentile Budrioli: nel tentativo di restituire dignità alla diversità.